Autore: Anna Ferrara

Favola Moderna

– La principessa si trova sempre in cima alle scale nella stanza più remota della torre più alta del castello, quindi tu devi uccidere il Drago, scalare le mura impervie, salire le scale, buttare giù la porta della stanza più remota della torre e salvare la principessa! – Sì ok, ma da cosa la devo salvare? – Dal Drago, che poi sarebbe lei stessa. – Come sarebbe a dire? – Te lo spiego io caro, ascoltami bene: secondo te una principessa bella, alta e intelligente si chiude nella torre più alta del castello?!?  – No, non penso… – Deve...

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Storia di noi: Cava Felix

Ho un milione di pensieri che mi affollano la testa stasera. Si è conclusa oggi la prima vacanza organizzata dalla Coop. CavaFelix. Quando poco più di due anni fa, misi sù questa cooperativa, quasi non ci credevo, insomma io… quando mai avevo fatto qualcosa di buono! Eppure, quando mi misero in contatto con quel ragazzo che poi sarebbe diventato il Presidente della Cooperativa avevo mille paure e dubbi, ma sentii che c’era qualcosa di buono, non conoscevo bene quelli che poi sarebbero diventati i miei soci e collaboratori. Un amico comune mise in contatto me (all’epoca Segretaria dell’Osservatorio Cittadino...

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Il binocolo al contrario

Non più tardi dell’altra mattina, mentre facevo anticamera, in uno miei soliti andirivieni ospedalieri per un controllo di routine sull’evoluzione della mia malattia genetica, la miopatia tipo central core disease, osservavo dei bambini, probabilmente affetti da qualche patologia simile e mi fermai a riflettere su una cosa. Questi bambini, sin da subito, si abituano a cure ed esami, sviluppano una sorta di maggiore resistenza al dolore… li guardavo entrare nella stanza dei prelievi, in fila indiana… le mamme non avevano bisogno di dir loro di stare zitti e fermi, buoni mentre l’infermiera infilava l’ago… il paragone viene facile, quante...

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La mia Non – Disabilità

Sono convinta che nulla accada per caso. Forse in questo momento della mia vita, dopo tanto cammino doloroso durante la psicoterapia per l’accettazione del mio corpo, o comunque dello stato delle cose, che non si possono cambiare ma NON per questo sono di per sè un limite, anzi lo diventano quando uno le vive come un limite, ci voleva qualcosa o qualcuno, di esterno, e di estraneo che mi dicesse quanto e cosa posso fare. Quando qualche settimana fa, mi fu proposto di fare un provino… per un progetto, ora in fase embrionale, che avrebbe parlato di Sessualità/Disabilità, attraverso...

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